Follonica lancia un percorso annuale per l’inclusione: nasce la versione invernale di “Un mare senza barriere”

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto durante l’estate, “Un mare senza barriere” evolve e diventa un progetto attivo tutto l’anno. L’iniziativa, dedicata alle persone con disabilità psichiche e dello spettro autistico, si arricchisce infatti di una fase preparatoria che si svolgerà da gennaio a giugno 2026 presso la piscina comunale di Follonica.

Un percorso strutturato per avvicinare all’ambiente acquatico

La nuova sessione invernale e primaverile nasce dalla proposta congiunta della Società Nazionale di Salvamento – sezione di Follonica – e della società Amatori Nuoto Follonica. L’obiettivo è creare un ambiente sicuro e protetto in cui i partecipanti possano prendere confidenza con l’acqua e con l’utilizzo della maschera gran facciale, strumenti fondamentali per le attività in mare previste durante l’estate 2026.

Il progetto è completamente gratuito e si inserisce nella strategia del Comune di Follonica per promuovere una città sempre più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.

Il supporto dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale accoglie con favore questa nuova estensione del progetto. Viene ribadita la volontà di costruire una città capace di offrire opportunità a ogni cittadino, senza barriere e con un’attenzione costante alla sicurezza e alla qualità dei servizi. A sostegno dell’iniziativa, il Comune ha stanziato un contributo di 3.000 euro gestito dalla società Amatori Nuoto Follonica, responsabile anche della messa a disposizione degli spazi in piscina.

La Società Nazionale di Salvamento, invece, coordina la parte operativa, formativa e logistica attraverso operatori specializzati.

Perché una fase preparatoria è così importante

Durante l’estate precedente era emersa chiaramente l’esigenza di offrire un percorso graduale, soprattutto per chi affronta con maggiore difficoltà il rapporto con l’acqua o la relazione con gli operatori.

Gli incontri in piscina serviranno quindi per:

  • familiarizzare con l’ambiente acquatico

  • esercitarsi con maschere granfacciali e dispositivi di galleggiamento

  • interagire con gli operatori che seguiranno poi il gruppo in mare

  • svolgere attività ludiche come la ricerca di piccoli oggetti posizionati sul fondo della vasca

Tutte attività pensate per costruire fiducia e ridurre l’impatto emotivo dell’ingresso in mare aperto.

Come nella versione estiva del progetto, la partecipazione sarà su prenotazione tramite il sito ufficiale: www.unmaresenzabarriere.it.

Un impegno costante verso l’inclusione

Il Comune supporterà la diffusione dell’iniziativa anche attraverso i propri canali istituzionali, così da garantire a tutte le famiglie interessate la possibilità di accedere a questa opportunità di integrazione e crescita personale.