“SALVO ANCH’IO!”: a Follonica l’inclusione cambia prospettiva e ribalta i ruoli in mare

Al via un progetto sperimentale senza precedenti: le persone con disabilità non saranno più solo assistite, ma diventeranno protagoniste attive della sicurezza balneare, imparando da vicino le dinamiche del salvataggio.

L’obiettivo è ambizioso: abbattere le barriere culturali prima ancora di quelle fisiche, trasformando la percezione della disabilità attraverso un cambio di prospettiva radicale. Nasce così “SALVO ANCH’IO!”, un’iniziativa promossa con forza dal Comune di Follonica tramite l’assessorato al Sociale e al Terzo Settore guidato da Sandro Marrini, in stretta collaborazione con la sezione locale della Società Nazionale Salvamento.

Il cuore del progetto: l’empowerment

Il programma, che entrerà nel vivo tra i mesi di aprile e giugno, si terrà inizialmente presso la piscina comunale per poi spostarsi sul litorale follonichese. È dedicato specificamente a persone con disabilità cognitive, intellettive, sindrome di Down o disturbi dello spettro autistico.

Il sindaco di Follonica, Matteo Buoncristiani, ha presentato l’iniziativa sottolineando la visione della città: “Follonica ribadisce la sua identità di centro inclusivo e pionieristico. Non vogliamo limitarci a garantire l’accesso ai servizi, ma intendiamo generare opportunità inedite. Lo scopo non è la creazione di figure professionali, ma far vivere un’esperienza umana e formativa straordinaria: permettere ai partecipanti di calarsi nei panni di chi soccorre, padroneggiando procedure, strumenti e partecipando a simulazioni di salvataggio coordinate.”

Un’innovazione sociale unica in Europa

L’assessore al Sociale Sandro Marrini ha espresso grande orgoglio per l’originalità del percorso: “Abbiamo avvertito l’esigenza profonda di superare il limite della semplice assistenza. Dopo aver analizzato realtà simili in Italia e nel resto d’Europa, abbiamo compreso che un progetto così strutturato e continuativo rappresenta un vero punto di svolta. L’idea è potenziare l’autostima dei ragazzi, dando loro l’opportunità di indossare, per un pomeriggio, l’impegno di chi vigila sugli altri. È un percorso educativo di immenso valore che non comporta alcun costo per le famiglie o per il Comune, ma arricchisce l’intera comunità.”

Cronoprogramma delle attività

Il calendario è stato studiato per garantire la massima sicurezza in un ambiente protetto prima dell’avvio della stagione turistica:

  • Aprile e Maggio: 2 giornate in piscina.
  • Giugno: 1 giornata in mare.

Nota: Gli appuntamenti sono tre e distinti tra loro; ogni utente può scegliere se partecipare a una singola sessione o completare l’intero ciclo.

Dalla teoria alla pratica

Sotto la guida costante di personale altamente specializzato, le attività saranno modulate in base alle abilità del singolo partecipante. Si studieranno gli ausili di sicurezza e l’utilizzo delle attrezzature specifiche, fino ad arrivare a simulazioni reali di recupero in acqua.

A coronamento di questa esperienza, verrà consegnato a ciascun protagonista l’attestato simbolico “SALVO ANCH’IO!”, un riconoscimento ufficiale dell’impegno profuso e del ruolo attivo assunto all’interno della società.


Articolo rielaborato sulla base del comunicato ufficiale dell’Ufficio Stampa del Comune di Follonica (Marzo 2026).

Locandina del progetto Salvo Anch'io a Follonica, esperienze da bagnini per utenti con disabilità